Il Signore viene...

nella nostra Famiglia

Domenica 24 Dicembre – Vigilia di Natale

E’ quasi Natale! Siete felici? Avete mai detto GRAZIE a Dio per questo periodo di Avvento che vi avvicinato a Lui? Questa è il momento giusto per farlo, questa è la sera giusta per dirGLI GRAZIE!

 

Ma certissimo! Tutti sanno che Gesù è nato il 25 dicembre. Esattamente non è proprio così, semplicemente perché Gesù non è nato il 25 dicembre! Questa data è stata adottata in modo convenzionale molto tempo dopo la sua nascita. 

Ma, allora, perché proprio il 25 dicembre? Molto prima che iniziassimo a celebrare la nascita di Gesù, questa data corrispondeva ad un’importante festa pagana dell’antica Roma scelta dall’imperatore Aurelio per festeggiare il giorno della nascita della divinità solare Sol Invictus, il sole vittorioso che vincerà sempre le tenebre. 

E quindi, cosa ne è di Gesù e del 25 dicembre? Qualche indizio per aiutarci a comprendere c’è lo fornisce la Bibbia. Nel Vangelo di Luca si dice che, al momento della nascita di Gesù, le grecci erano all’aperto con i loro pastori. Certo questo non ci fornisce una data certa, ma possiamo dedurre che la scena non si svolge in inverno.

E quindi, abbiamo sempre sbagliato? Qualunque cosa sia accaduta, agli inizi del cristianesimo non avevamo notizie sulla data  di nascita di Gesù. Bisognerà aspettare all’incirca il 350 d.c. perché diventi la data ufficiale quando Papa Giulio I trasformò la festa pagana in una festa cristiana, dichiarando il 25 dicembre giorno della nascita di Cristo. 

Ma perché celebriamo la messa proprio a mezzanotte? La scelta è simbolica. L’arrivo della mezzanotte segna la fine della notte e l’inizio di un nuovo giorno, il passaggio dall’oscurità alla luce. Nel cuore della notte, i credenti celebrano il passaggio dalle tenebre alla luce. Per capire meglio, anche questa volta ci viene in aiuto un testo del Primo Testamento, del profeta Isaia, dove si dice che «Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce. Su coloro che abitavano in una terra tenebrosa una luce rifulse» (Is 9,1)

Quindi, per concludere, quando il 25 dicembre festeggiamo il “compleanno” di Gesù, stiamo sbagliando? No, tranquilli. La scelta di questa data non è errata. Ci permette di dare un nuovo significato alle celebrazioni legate al solstizio d’inverno. Non si tratta più di adorare una divinità ma accogliere un Bambino che porta la luce vera nel mondo. 

Questo è il dono più bello di tutti i tempi che possiamo festeggiare nelle nostre vite il 25 dicembre… e ce l’ho ha fatto Dio per amore! Grande gioia!

E per aspettare il natale di gesù ecco alcuni giochi per i più piccoli…